San Giacomo il Maggiore

Posted: 25th luglio 2014 by graciete in GRA-NOTES, pellegrinaggi, san giacomo il maggiore, SANTI

Oggi si festeggia San Giacomo, detto il maggiore per distinguerlo dall’omonimo apostolo cugino di Gesù che veniva detto il minore.
Figlio di Zebedeo e di Maria Salomè, e fratello dell’apostolo Giovanni l’Evangelista. Abitò a Cafarnao, pescatore in Betsaida sul lago di Tiberiade, scelto come apostolo, nei vangeli si parla della sua chiamata mentre era intento a rassettare le reti con il padre e il fratello Giovanni. E’ con Pietro e Giovanni uno degli intimi del Maestro, infatti fu anche presente nei principali avvenimenti della vita di Gesù: alla trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor (Mt 17,1); alla guarigione della suocera di Pietro e alla resurrezione della figlia di Giairo; nell’orto del Getsemani alla vigilia della Passione, mentre Gesù pregava, lui insieme a Pietro e al fratello Giovanni non resse al sonno. Questa scelta privilegiata gli permise in più occasioni di parlare a nome di tutto il gruppo degli apostoli. Gesù soprannominò lui e il fratello “figli del tuono” per l’impetuosità dei loro caratteri e Giacomo anche per i suoi sermoni (Mc 3,17; Lc 9,52-56). Dopo la Pentecoste, Giacomo si fece portavoce della Chiesa primitiva, e con Pietro venne considerato da Erode Agrippa una testa da tagliare (At 12,2), divenne così il primo apostolo martirizzato.

San Giacomo maggiore

Morì trafitto da una spada, la sua tomba si trova in Galizia, le sue spoglie contenute in una bara d’argento furono scoperte quasi intatte da Pelayo un eremita che viveva in Gallizia, verso l’810-813, questi, seguì il bagliore di una stella fino ad un mausoleo romano ricoperto di rovi nel cui interno era sepolto l’apostolo Giacomo (sancti jacobi, in spagnolo Sant-Yago). La notizia fece il giro del mondo e sulle mappe geografiche della cristianità fu scritto il nome di Compostela (campo di stelle).

A Santiago di Compostela venne eretto il santuario a lui dedicato, e, a partire dal X secolo divenne una delle mete più celebri di pellegrinaggio, tanto da competere con Roma e Gerusalemme. Pellegrini di ogni nazione e di ogni ceto sociale dirigono i loro passi sul cammino medioevale di Santiago, soprattutto negli anni giacobei (quelli in cui la festa di San Giacomo il 25 luglio cade di domenica). Nel 1987 furono censiti 2905 pellegrini, dieci anni dopo nel 1999 (anno giacobeo) i pellegrini erano già 154.613, fino ad arrivare a 272.000 nel 2010 (altro anno giacobeo).

E’ patrono della Spagna, San Giacomo viene rappresentato i tre modi diversi: apostolo, pellegrino e a cavallo per combattere i mori. Come pellegrino, indossa un grande cappello con una falda su cui è appuntata una conchiglia a pettine divenuta poi simbolo del Cammino. Ha in mano il bordone del pellegrino, che è un bastone con l’estremità arcuata, a cui è appesa una fiasca per l’acqua che solitamente è una zucca svuotata, a volte è rappresentata anche una mappa.

Oggi, come secoli orsono, l’intreccio di strade dell’itinerario delle stelle, è la colonna vertebrale dell’unità culturale europea che attrae milioni di viandanti.  Il Cammino di Santiago, è sicuramente una delle esperienze più arricchenti che possano capitare alla propria vita.

Be Sociable, Share!
  1. Denizonur scrive:

    vanda scrive:complimenti per il video !Trenta mtniui per ricordare questo cammino magico . anche se io ho fatto solo 150 km a piedi e gli altri in corriera .. chisse0 magari prima o poi riuscirf2 a percorrerlo tutto a piedi.Un saluto Vanda