Museo del 900

Posted: 30th dicembre 2010 by graciete in ARTE, BELLEZZA, città, mostre

Il 6 dicembre 2010 è stato inaugurato il progetto museale più importante del panorama milanese: il Museo del 900.

http://image.excite.it/viaggi/foto/Apertura-del-museo-del-900-al-palazzo-dellArengario/2-museo900palazzoarengario02.jpg
Il Museo fa parte del circuito museale d'arte contemporanea promosso dalla Regione Lombardia, nasce volutamente all’interno di una struttura preesistente, l’Arengario degli anni ’30 a firma di Muzio e Portaluppi e che va a dialogare profondamente con il centro storico di Milano e la sua piazza principale. Questo aspetto, sottolineato dall’architetto Italo Rota ideatore del nuovo progetto, caratterizza l’anima stessa del museo aperto al confronto con lo spazio esterno le cui architetture sembrano davvero entrare dalle sue finestre. Durante l’interessante percorso infatti è possibile affacciarsi ed osservare gli altri simboli cittadini, dal Duomo alla Torre Velasca, dalla Galleria del Mengoni a Piazza Diaz.

Di forte respiro europeo, chiari i richiami alla Tate Modern londinese e d’ispirazione vaticana per quanto concerne la scala a spirale dell’ingresso, si estende su una superficie di 8.200 mq di cui 4 mila dedicati allo spazio espositivo. Spazio espositivo in cui trionfa davvero il ’900 soprattutto quello italiano.

Sono esposhttp://images.milano.corriereobjects.it/gallery/Milano/2010/11_Novembre/museo/2/img_2/mus_20_672-458_resize.jpgte circa 400 tra tele, dipinti e statue, in un ordine cronologico da Pellizza da Volpedo al Futurismo, dallo Spazialismo all'Arte Povera, contando su artisti come Carrà, Soffici, De Chirico, Sironi, Morandi, Fontana, Manzoni, Kounellis. Le opere appartengono alle collezioni civiche cittadine ma provengono anche da diverse donazioni e collezioni private, come quella della casa museo Boschi Di Stefano, che conta oltre duemila opere, o la collezione Jucker.

Ponte tra ’800 e ’900 è “Il quarto stato” di Pellizza Da Volpedo , visibile anche dall’esterno, che apre il percorso museale. Si prosegue con la sala dedicata ad alcuni artisti stranieri quali Picasso, Kandinskij e Matisse ed il trionfo del Futurismo vero e proprio biglietto da visita dell’arte italiana, attraverso le opere di Balla, Carrà, Depero e Boccioni del quale spicca la scultura “Forme uniche nella continuità dello spazio”.

Passato il Futurismo e le sale monografiche di De Chirico, Morandi e Martini ci si immerge nel Novecento italiano con l’arte degli anni Venti e Trenta, con opere di Sironi, Marussig e Casorati, seguono l’Arte Monumentale e l’Antinovecento con opere di Birolli, Sassu, Campigli e De Pisis.

A Lucio Fontana è stato dedicato il Salone della torre dell’Arengario con la struttura al neon del 1951 – visibile anch’essa dall’esterno – Concetti Spaziali ed altre opere.

Al terzo piano piano si trova la sala dedicata a Burri e ai maestri degli anni ’50. La sezione conclusiva collega l’Arengario a Palazzo Reale e ospita opere di Munari, Mari ed il Gruppo T e prosegue con la Pop Art di, tra gli altri, Adami, Rotella e Baj.
La fine del percorso espositivo è dedicata all’Arte Povera e a Luciano Fabro in omaggio al quale è stato ricreato, per allestire un nucleo di opere degli anni ’60, l’ambiente Habitat ideato per il Pac dell’80. Presenti in questa sezione fra gli altri, Boetti, Pistoletto e la monografica di Marino Marini.

Museo del Novecento
Palazzo dell'Arengario, piazza Duomo angolo via Marconi – Milano

http://www.newsfood.com/data/iNodes/2010/12/20/20101220091648-3d1ccb94/Standards/400x.jpghttp://www.museodelnovecento.org
prenotazioni visite guidate
CIVITA – tel. 02.43353522
mail: [email protected]

ORARI
LUN.  14.30 – 19.30
MAR. MER. VEN. e DOM.  9.30 – 19.30
GIO. e SAB.  9.30 – 22.30
 
INGRESSO
Gratuito dal 6 dicembre 2010 al 28 febbraio 2011
Intero: Euro 5 – Ridotto: Euro 3
Gratuito sino a 18 anni e per tutti ogni venerdì nella fascia oraria tra le 16 e le 19.30

Leggi anche su questo blog
intervista a Marina Pugliese direttrice del Museo

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  1. Krzyś scrive:

    Niczego sobie 🙂